stasera, vedendo i vari tg, emergono ovviamente le varie posizioni....Di Pietro invoca la piazza..D'Alema dice è "una vergogna"...ovviamente i vari Schifani...e compagnia cantando..."elogiano" la firma del presidente...mentre non più di qualche mese fa dagli stessi era definito "presidente comunista"!!...ma tant'è....si sa come vanno le cose da noi! ora fa comodo la firma e quindi "gloria al presidente"!!!!
Premetto che ho grandissima stima del nostro presidente, a parte essere uno dei "partecipanti" alla creazione della nostra costituzione, è una persona di grande integrità morale.
Questa volta però, ha commesso a mio giudizio un errore, firmando un decreto che non aveva alcuna ragione di essere creato ed ovviamente non andava ratificato.
Mi sorge spontanea la domanda, ma altri "comuni mortali" nella stessa situazione, avrebbero fatto si che il governo indisse una seduta speciale per varare un decreto "ad hoc"? non credo proprio! ecco, mi rifaccio ad un altro tema trattato precedentemente, non è questa l'italia che voglio!!
Non esiste, non è giusto! perchè si deve accettare un violazione palese e sistematica delle leggi, attenzione, della nostra costituzione ad opera di uno schieramento politico che governa il paese!
Poichè di violenza si tratta, come altro definire un palese e spudorato attacco a leggi, regolamenti e termini? violenza contro tutti noi, non solo di una parte. Violenza nell'imporre il proprio volere a tutti i costi, oltre qualsiasi regola, o legge, scritta o morale che sia!
Non posso condividere l'affermazione "garantire un diritto a chi vuol votare quella data lista". La nostra costituzione, di fatto non parla di orientamento politico, chi, nel lazio e nella lombardia non avesse avuto alcun rappresentante della propria corrente politica, tranquillamente esercitava il voto con la scheda bianca, di fatto dicendo, "quelli candidati non mi rappresentano".
Come si sarebbe potuto materialmente negare un diritto? ma scherziamo??
Mettiamola cosi e diciamo le cose come stanno, in entrambi le regioni, evidentemente, la "spartizione" dei posti non aveva trovato un punto d'incontro, aggiungiamo che, trattandosi di liste della corrente politica al governo, ergo al di sopra della legge, si perchè cosi è l'approccio!, si è arrivati "lunghi" e non presentato nei termini previsti.
D'altronde il cavaliere può "sistemare le cose"...mica si deve preoccupare di come vanno le cose nel mondo "reale" di noi comuni mortali??? macchè! ha ben altro a cui pensare lui! ad indire sedute speciali del governo atte ad emanare "decreti ad hoc" per tutelare ovviamente, il proprio interesse e ribadire a chi non l'avesse capito...che qui...comanda lui...PUNTO!
Meditate gente, meditate!