mercoledì 5 maggio 2010

non c'è limite

abbiamo letto tutti del caso Scajola. Ora, ci sta tutto, ci sta che si possa avere la possibilità di fare un buon affare, ma in italia, c'è una legge "incauto acquisto" che è fatta apposta per tracciare una linea tra l'affare ed il palese e consapevole acquisto di un bene, mobile o immobile che esso sia, di dubbia o lecita provenienza.
come dire, compro una mercedes nuova di pacca...al 50% del valore...insomma dovrebbe accendersi una lampadina no???
e che dire dell'altra leggina?? quella dei "driver" delle auto blu....no comment...i "comuni mortali" se infraggono un limite sono bastonati sonoramente (occhio, non per educare ma per far cassa!!) mentre la "casta" può infrangere tutte le leggi, regole, regolamenti, usi e consuetudini.....senza colpo ferire!
mi chiedo, ma c'è ancora qualc'uno di "buon senso" che si ricorda, quando va a votare di ricordarsi di questi "dettagli"???
la nostra costituzione recita che siamo tutti uguali.....allora...a partire dalle forze dell'ordine, organi di stato, e via discorrendo dovrebbero dare il buon esempio....o forse è utopistico da parte mia pensarlo????

domenica 25 aprile 2010

..e ora?

Non ho avuto tempo di scrivere ultimamente, ma questo mi "frulla" per la testa visto che oggi è l'anniversario della liberazione.
Ebbene, la litigiosità non è solo a sinistra, non che ci cambi la vita, assolutamente, ma vedo che il cavaliere ha altre gatte da pelare.
Fini, per usare un termine usato da un nostro presidente della repubblica "non ci stà". Sembra averne abbastanza del rapporto subordinato col cavaliere.
Una sorta di resa dei conti in buona sostanza, che succederà? nulla! si andrà avanti con "compromessi" che non porteranno nulla di sostanziale per il paese.
Ci vorrebbe davvero qualcuno che non ha bisogno di compromessi, qualcuno a cui non interessa fare "due mandati" come ha detto Obama, ma farne uno per bene e cambiare le cose!
Ecco, questo è quello che ci vorrebbe, qualcuno che avesse le palle per dare una bella "ripulita" e "rimessa a posto" delle cose, anche a costo di "crollare" in termini di popolarità, però e questo voglio sperarlo, gli italiani, che son tutt'altro che stupidi, magari ci metterebbero un pò di tempo a capire "lo stato dell'arte" ma alla fine forse prendendo atto che effettivamente ci sono vantaggi per la nazione e ridarebbe fiducia a chi ha fattivamente contribuito a voltare pagina!
La vedo dura però....la poltrona piace a tutti...e si sa le scelte impopolari non aiutano a tenerla....

sabato 13 marzo 2010

rispetto

Manifestazioni di piazza, insulti, pressioni, questo è lo squallido scenario della nostra politica, la quotidianità che ci accompagna.
Bello però...avere una classe politica che invece che pensare ai problemi della gente, di chi lavora, di chi fa i salti mortali per arrivare a fine mese, di chi deve confrontarsi con problemi seri da vita reale...
Mentre invece che dovrebbe governare o fare opposizione pensano, o fare i propri interessi o "sparare" addosso all'altro schieramento.
E' una gara a screditare l'altro. Io ho imparato che l'avversario va rispettato, osservato, temuto, per tenere sempre alta l'attenzione, per fare meglio, per non cullarsi sugli allori, sparare a zero sull'altro spesso senza cognizione di causa invece è lo sport nazionale.
Ma perchè? perchè si sposta il centro d'attenzione su altro, si fa scena e di fatto non si forniscono risposte "concrete" alle problematiche che ci affliggono.
Di giovani (mi ritengo tale!) validi, onesti, intelligenti c'è n'è tanti, perchè mi chiedo, c'è sempre gli stessi nei palazzi del potere? per quale motivo non abbiamo persone giovani, dinamiche, brillanti ed intelligenti, e ce ne sono tante, ne sono convinto, a governare la cosa pubblica?
Forse per come è concepita la struttura 0 meglio, il baraccone della politica in italia, dove il vecchio non "molla" la presa!
Bisognerebbe tenerne conto in occasione del voto, dove la scelta dovrebbe cadere, non su professionisti ultra navigati della politica e non me volete, non per discriminare, avanti con gli anni,ma bensi per giovani, gente non "inquinata" dal sistema.
Questo secondo me sarebbe un segnale forte, per far capire che i cittadini esigono rispetto!

domenica 7 marzo 2010

Atto dovuto, per garantire il diritto di voto!

oggi leggiamo della decisione del presidente di firmare il "decreto" per "garantire il diritto di voto" a tutti.
Pur avendo grandissima stima del presidente Napolitano, non concordo affatto. Ci sono delle elezioni in ponte, bene, ne siamo al corrente tutti, a prescindere dallo schieramento o ideologia politica, allora in base a che criterio si deve "garantire" il diritto di voto a tutti?
E noto che esistono delle regole e dei termini entro i quali presentare la lista e relativi candidati, allora per quale ragione che di fatto non ha presentato la lista nei tempi e modi richiesti dal nostro ordinamento ha diritto ad avere un "decreto ad hoc" per essere della partita?
Il diritto di voto è qualsiasi cittadino si reca alle urne, legge quali sono i candidati, esprime una preferenza per questo, quello o nessuno. Ripeto, non è diritto di voto andare a votare solo perchè c'è pinco che mi è simpatico. Paradossalmente potrei non identificarmi o non piacermi nessuno dei candidati, cosa faccio non vado a votare? no! ci vado lo stesso e non esprimo preferenze, proprio per ribadire chiaramente che non trovo, tra i candidati, nessuno che mi piace o che penso possa rappresentarmi.
A parte questo, fossi un elettore del lazio o della lombardia, non voterei mai per una di queste liste, attenzione non per ideologia di destra o sinistra, ma semplicemente perchè non vedo come io elettore che da il suo voto a quello schieramento, laddove dovesse vincere, posso essere sicuro...che un giorno insediato ...non si "dimentichi" dei problemi e dei doveri che ha e per il quale è stato eletto! nossignore!
Cosa avevano da fare che non son riusciti a presentare le liste con le debite firme richieste? se presentare un lista nei tempi e modi previsti non viene fatto...mi vien da pensare che i signori avevano altro da fare, vedi argomentare su quali e quante poltrono a questo o quel partito, come possiamo pensare che una volta eletti faranno gli interessi della gente e staranno a sentire ed agire di consequenza?
Su questo dovremmo riflettere e su questo avrebbe dovuto riflettere anche il presidente quando ha firmato un decreto che "serve ad interpretare...bla bla bla"....ma il governo pensa che i giudici...che hanno speso qualche annetto su libri codici e quant'altro siano tutti dei "dilettanti" che abbiano bisogno di un decreto che "gli spieghi" se respingere un ricorso per una mancata iscrizione presentata in maniera non conforme o fuori tempo massimo? cosa c'è da spiegare???
capisco che il potere da alla testa, ma da li ad avere la spudoratezza di voler "insegnare a leggere a un giudice" ce ne vuole di fegato!!!!

sabato 6 marzo 2010

bella italia!

stasera, vedendo i vari tg, emergono ovviamente le varie posizioni....Di Pietro invoca la piazza..D'Alema dice è "una vergogna"...ovviamente i vari Schifani...e compagnia cantando..."elogiano" la firma del presidente...mentre non più di qualche mese fa dagli stessi era definito "presidente comunista"!!...ma tant'è....si sa come vanno le cose da noi! ora fa comodo la firma e quindi "gloria al presidente"!!!!
Premetto che ho grandissima stima del nostro presidente, a parte essere uno dei "partecipanti" alla creazione della nostra costituzione, è una persona di grande integrità morale.
Questa volta però, ha commesso a mio giudizio un errore, firmando un decreto che non aveva alcuna ragione di essere creato ed ovviamente non andava ratificato.
Mi sorge spontanea la domanda, ma altri "comuni mortali" nella stessa situazione, avrebbero fatto si che il governo indisse una seduta speciale per varare un decreto "ad hoc"? non credo proprio! ecco, mi rifaccio ad un altro tema trattato precedentemente, non è questa l'italia che voglio!!
Non esiste, non è giusto! perchè si deve accettare un violazione palese e sistematica delle leggi, attenzione, della nostra costituzione ad opera di uno schieramento politico che governa il paese!
Poichè di violenza si tratta, come altro definire un palese e spudorato attacco a leggi, regolamenti e termini? violenza contro tutti noi, non solo di una parte. Violenza nell'imporre il proprio volere a tutti i costi, oltre qualsiasi regola, o legge, scritta o morale che sia!
Non posso condividere l'affermazione "garantire un diritto a chi vuol votare quella data lista". La nostra costituzione, di fatto non parla di orientamento politico, chi, nel lazio e nella lombardia non avesse avuto alcun rappresentante della propria corrente politica, tranquillamente esercitava il voto con la scheda bianca, di fatto dicendo, "quelli candidati non mi rappresentano".
Come si sarebbe potuto materialmente negare un diritto? ma scherziamo??
Mettiamola cosi e diciamo le cose come stanno, in entrambi le regioni, evidentemente, la "spartizione" dei posti non aveva trovato un punto d'incontro, aggiungiamo che, trattandosi di liste della corrente politica al governo, ergo al di sopra della legge, si perchè cosi è l'approccio!, si è arrivati "lunghi" e non presentato nei termini previsti.
D'altronde il cavaliere può "sistemare le cose"...mica si deve preoccupare di come vanno le cose nel mondo "reale" di noi comuni mortali??? macchè! ha ben altro a cui pensare lui! ad indire sedute speciali del governo atte ad emanare "decreti ad hoc" per tutelare ovviamente, il proprio interesse e ribadire a chi non l'avesse capito...che qui...comanda lui...PUNTO!
Meditate gente, meditate!

l'italia che vorrei

ho sempre pensato che noi italiani avessimo una marcia in più, che fossimo speciali cosa che il resto del mondo apprezza.
Vedendo quello che succede ultimamente devo ricredermi. Siamo una banda di pecoroni, che accetta di essere trattata da imbecilli e che fa si che venga sistematicamente offesa la propria intelligenza da una classe politica dedita solo ed esclusivamente a tutelare i propri interessi e la propria "poltrona".
Io non mi riconosco in tutto questo, io voglio un'italia di cui essere fiero, voglio una classe politica che raduni un consiglio dei ministri urgenti per affrontare problemi seri, disoccupazione, condizioni di vita, reddito, servizi sanitari, assistenza degli anziani, dei malati, che tuteli il nostro patrimonio artistico, naturale, umano, non certo per varare un decreto "salva liste".
Voglio un italia con il rispetto delle regole, regole che tengano conto del rispetto delle libertà individuali, voglio un italia dove un imprenditore possa continuare a progredire, a creare benessere per se e per i propri dipendenti, con tutele dei suoi diritti e dei propri dipendenti. Voglio un Italia che permetta a tutti, ma dico a tutti, di avere pari doveri e pari diritti, con libertà di scelta, a titolo personale.
Mi rifiuto di credere che l'italia sia composta da gente che accetta connivenze, collusioni, corruzione, clientelismo e scarsi, se non nulli valori morali.
Credo che siano tanti, anzi tantissimi se non la maggior parte a pensarla come me, ma credo anche che ci sia una profonda sfiducia ed un tipico atteggiamento del tipo "...ma tanto non cambia niente!" Non bisogna pensarla cosi!!! l'italia, la nostra nazione, merita ben altro! merita persone oneste, persone che non vedono "la cosa pubblica" come una vacca da mungere!! Persone che abbiano dei principi sani, un educazione, nel senso lato! c'è tanto da fare, ma son sicuro che la fuori c'è tanta gente che ha cuore, anima, passione, valori e principi per poter attivamente cambiare le cose.
Pensiamo ai nostri figli, pensiamo al loro futuro, cosa stiamo trasmettendo oggi? che per poter vivere l'unica strada è quella di conoscere il politico di turno? No! bisogna trasmettere loro valori di sacrificio, dedizione perseveranza, passione e rispetto delle regole!
Quando apriranno gli occhi gli italiani?

venerdì 27 novembre 2009

divieto di fumo per chi guida, non sono d'accordo!

Ecco, come primo argomento mi vien da parlare di questo!
Oggi leggendo i quotidiani m'è saltato all'occhio questa proposta, da parte di un senatore leghista di vietare di fumare al guidatore.

Io sono fumatore, pur essendo consapevole del danno che fumare provoca non sono d'accordo su una legge del genere. Sopratutto perchè, per motivi di lavoro faccio diversi chilometri all'anno in auto e se tutte le volte che mi vien voglia di fumare una sigaretta devo fermarmi, spostarsi, coi ritmi imposti dal mondo moderno, vorrebbe dire passare giornate intere fuori casa!!

A parte la mia personale percezione, credo che sia sbagliato proprio in linea di principio, cioè, è una violazione di un diritto, strettamente personale.
Vietare il fumo nei locali publici, negli aerei, sui treni, dovunque, in buona sostanza c'è altra gente, che non è tenuta a subire "il fumo passivo" ci sta, ma vietare di fumare nella propria auto, alla guida no, è una violazione della libertà personale.

Questo è un precedente che potrebbe facilmente portare a vietare di fumare in casa, e perchè no, magari "imporre" quale fede religiosa o chi sposare o cosa pensare???
Allo stesso tempo, trovo paradossale che sostanzialmente rimane sempre una questione irrisolta da parte dello stato in termini di "conflitto" d'interesse, per esemplificare, lo stato vende le sigarette, ma "per tutela" vieta di fumare, in questo o quell'altro posto!! come dire "predicare bene e razzolare male!!!"

Spero davvero che non passi questa "stupida proposta" in quanto sarebbe davvero un paradosso!!!