Pur avendo grandissima stima del presidente Napolitano, non concordo affatto. Ci sono delle elezioni in ponte, bene, ne siamo al corrente tutti, a prescindere dallo schieramento o ideologia politica, allora in base a che criterio si deve "garantire" il diritto di voto a tutti?
E noto che esistono delle regole e dei termini entro i quali presentare la lista e relativi candidati, allora per quale ragione che di fatto non ha presentato la lista nei tempi e modi richiesti dal nostro ordinamento ha diritto ad avere un "decreto ad hoc" per essere della partita?
Il diritto di voto è qualsiasi cittadino si reca alle urne, legge quali sono i candidati, esprime una preferenza per questo, quello o nessuno. Ripeto, non è diritto di voto andare a votare solo perchè c'è pinco che mi è simpatico. Paradossalmente potrei non identificarmi o non piacermi nessuno dei candidati, cosa faccio non vado a votare? no! ci vado lo stesso e non esprimo preferenze, proprio per ribadire chiaramente che non trovo, tra i candidati, nessuno che mi piace o che penso possa rappresentarmi.
A parte questo, fossi un elettore del lazio o della lombardia, non voterei mai per una di queste liste, attenzione non per ideologia di destra o sinistra, ma semplicemente perchè non vedo come io elettore che da il suo voto a quello schieramento, laddove dovesse vincere, posso essere sicuro...che un giorno insediato ...non si "dimentichi" dei problemi e dei doveri che ha e per il quale è stato eletto! nossignore!
Cosa avevano da fare che non son riusciti a presentare le liste con le debite firme richieste? se presentare un lista nei tempi e modi previsti non viene fatto...mi vien da pensare che i signori avevano altro da fare, vedi argomentare su quali e quante poltrono a questo o quel partito, come possiamo pensare che una volta eletti faranno gli interessi della gente e staranno a sentire ed agire di consequenza?
Su questo dovremmo riflettere e su questo avrebbe dovuto riflettere anche il presidente quando ha firmato un decreto che "serve ad interpretare...bla bla bla"....ma il governo pensa che i giudici...che hanno speso qualche annetto su libri codici e quant'altro siano tutti dei "dilettanti" che abbiano bisogno di un decreto che "gli spieghi" se respingere un ricorso per una mancata iscrizione presentata in maniera non conforme o fuori tempo massimo? cosa c'è da spiegare???
capisco che il potere da alla testa, ma da li ad avere la spudoratezza di voler "insegnare a leggere a un giudice" ce ne vuole di fegato!!!!
ho hum. Mi sa che dovrei tornare a votare....
RispondiEliminaHai ragione.