sabato 6 marzo 2010

l'italia che vorrei

ho sempre pensato che noi italiani avessimo una marcia in più, che fossimo speciali cosa che il resto del mondo apprezza.
Vedendo quello che succede ultimamente devo ricredermi. Siamo una banda di pecoroni, che accetta di essere trattata da imbecilli e che fa si che venga sistematicamente offesa la propria intelligenza da una classe politica dedita solo ed esclusivamente a tutelare i propri interessi e la propria "poltrona".
Io non mi riconosco in tutto questo, io voglio un'italia di cui essere fiero, voglio una classe politica che raduni un consiglio dei ministri urgenti per affrontare problemi seri, disoccupazione, condizioni di vita, reddito, servizi sanitari, assistenza degli anziani, dei malati, che tuteli il nostro patrimonio artistico, naturale, umano, non certo per varare un decreto "salva liste".
Voglio un italia con il rispetto delle regole, regole che tengano conto del rispetto delle libertà individuali, voglio un italia dove un imprenditore possa continuare a progredire, a creare benessere per se e per i propri dipendenti, con tutele dei suoi diritti e dei propri dipendenti. Voglio un Italia che permetta a tutti, ma dico a tutti, di avere pari doveri e pari diritti, con libertà di scelta, a titolo personale.
Mi rifiuto di credere che l'italia sia composta da gente che accetta connivenze, collusioni, corruzione, clientelismo e scarsi, se non nulli valori morali.
Credo che siano tanti, anzi tantissimi se non la maggior parte a pensarla come me, ma credo anche che ci sia una profonda sfiducia ed un tipico atteggiamento del tipo "...ma tanto non cambia niente!" Non bisogna pensarla cosi!!! l'italia, la nostra nazione, merita ben altro! merita persone oneste, persone che non vedono "la cosa pubblica" come una vacca da mungere!! Persone che abbiano dei principi sani, un educazione, nel senso lato! c'è tanto da fare, ma son sicuro che la fuori c'è tanta gente che ha cuore, anima, passione, valori e principi per poter attivamente cambiare le cose.
Pensiamo ai nostri figli, pensiamo al loro futuro, cosa stiamo trasmettendo oggi? che per poter vivere l'unica strada è quella di conoscere il politico di turno? No! bisogna trasmettere loro valori di sacrificio, dedizione perseveranza, passione e rispetto delle regole!
Quando apriranno gli occhi gli italiani?

2 commenti:

  1. ho solo espresso un pensiero, che credo in tanti condividiamo! grazie a te per aver speso tempo a leggere!

    RispondiElimina